Incontri

Cena in Baita Baradello

Il 6 Aprile cena in Baita Baradello con un ricco menu:

Risotto al Rosmarino

Spezzatino con polenta e patate o Roast Beef

acqua vino e caffè

Serata con NINO BALDUCCI

Il 2 Marzo in Baita Baradello alle ore 21:30
ci intratterrà il giornalista televisivo
Nino Balducci
tema della serata:
Il Calcio e il suo indotto

Alcuni dati in Lombardia:

La stima arriva dalle Camere di commercio di Milano e di Monza e Brianza: il 9% dei negozi e locali organizza iniziative per le partite, il 6% ha una crescita di fatturato.
Con la fase degli scontri diretti sale la febbre di calcio e di azzurri, e sale anche l’indotto generato dalle partite degli Europei.

L’indotto nazionale generato dall’ultima fase del torneo, stimato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, è di circa 180 milioni di euro, tra pubblici esercizi e shopping sportivo, generato dalle partite proiettate sui maxischermo allestiti nelle diverse città e dalle serate di tifo in compagnia tra bar, pizzerie e pub.
Un indotto che potrà essere più alto in caso di vittoria azzurra.

Gli Europei di Calcio portano quindi nuovi affari ai negozi e ai locali milanesi e nazionali, secondo i dati delle Camere di commercio di Milano e di Monza e Brianza. Positiva l’influenza delle partite per il 26% secondo i negozianti e titolari di locali sentiti a giugno. Il 9% organizza iniziative per le partite. La principale attività che offrono sono sconti e promozioni legati alle partite e nei giorni in cui gioca la nazionale.
In alcuni casi c’è anche crescita di fatturato, per il 6% degli operatori.

Sono quasi 5mila le imprese legate allo sport in Lombardia nel primo trimestre 2016, tra imprese che gestiscono impianti sportivi e palestre e negozi di attrezzature sportive. Crescono del 3% in un anno e del 13% in cinque anni.

 

Menu della serata:

Antipasti della Baita Baradello

Pizzoccheri

Stinco di maiale con polenta o roast beef

bevande e caffè

Auguri di fine anno 2016

Menu della serata:

Salame cotto caldo

Polenta e Cazzuola

Panettone con spumante, caffè, limoncello

Giulio Montini

Giovedi 6 Ottobre alle ore 20:30
in Baita Baradello
Giulio Montini
ci intratterrà con le sue fotografie
in giro per il mondo

 

Giulio Montini   nasce a Como nel 1961, vive e lavora a Casnate con Bernate (CO).

 Si avvicina alla fotografia a metà degli anni 80.

 Le prime fotografie sono di tipo creativo, naturalmente con metodo analogico....filone che è proseguito dal 2000 in poi, con l'ausilio del computer.

 Il primo viaggio in India è del 94 e da quel momento inizia la passione per il reportage, che lo porterà a fare lavori in Marocco, Tunisia, Cina, Romania, Islanda, Qatar, Arabia Saudita,Turchia.

diverse capitali europee, ancora India nel 2005 e Nepal nel 2010 e 2011.

Nel 2013 ha fotografato il grande evento del Kumba Mela ad Allahabad (India).

 Nel 2014 in Indonesia per fotografare i portatori di zolfo dell'isola di Giava.

 Risale al '92 l'iscrizione alla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e la partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali.

 Per gli ottimi risultati ottenuti gli vengono conferite sette onorificenze:

 AFI -        Artista Fotografo Italiano

 AFIAP -    Artista Fotografo Internazionale

 IFI -        Insigne Fotografo Italiano

 EFIAP -    Excellence de la federation international de l'art photographique

 EFIAP/g - Excellence de la federation international de l'art photographique/bronze,silver e gold                          

 Attualmente è al primo posto assoluto nella classifica di tutti i tempi della FIAF.

 Nella sua carriera ha avuto diverse decine di pubblicazioni su riviste e libri fotografici nazionali ed esteri.

 Tra gli oltre 1100 premi vinti vale la pena ricordare:

 Undici partecipazioni alla coppa del mondo con la federazione italiana, delle quali 4 volte campione del mondo e tre volte secondo.

 

Graziella Molinari

GIOVEDI 5 MAGGIO ALLE ORE 20:30 IN BAITA BARADELLO SARA' OSPITE

GRAZIELLA MOLINARI

TEMA DELLA SERATA: POETESSA IN VERNACOLO

 

E' nata nell'Agosto del 1931 a Como dove vive la sua infanzia e la sua giovinezza.
 Tradendo la sua inclinazione per gli studi umanistici, consegue il diploma di perito chimico  presso l'Istituto Nazionale di Setificio. A ventidue anni si sposa, ha due figlie e si dedica alla famiglia  coltivando nelle pause di questa attività la sua passione per la letteratura, per la poesia e l'arte in genere.  Nella seconda metà degli anni settanta - le figlie ormai cresciute - con  alcuni amici che condividono i suoi stessi interessi fonda " Il gruppo letterario Àcàrya". Il nome è stato scelto per il suo significato :  "termine sanscrito che significa colui o anche il luogo dove si insegna con l'esempio".   Diventa presidente dal 1984 al 1989 ( 2 mandati) e dal 2001 al 2003.       Da allora  opera attivamente nel campo culturale comasco  promovendo incontri, rassegne, dibattiti, convegni  e sopratutto idee innovative.  Ha inoltre sempre rivolto particolarmente l'attenzione ai temi sollevati dal recupero, la salvaguardia, la valorizzazione (portandone un grosso contributo) e la conservazione del nostro patrimonio culturale di cui il dialetto è parte integrante. Molte sue poesie e prose sono state pubblicate in diverse antologie e riviste letterarie nonché sui giornali cittadini.
Nel 1990 ha pubblicato una sua raccolta di poesie in dialetto comasco come quaderno dell'Àcàrya nr. 14 dal titolo: " Rivà a Pekino" .
Socia della Famiglia Comasca, collabora attivamente con la sezione dialettale per portare nelle scuole di Como e della provincia le nostre tradizioni e la lingua dei nostri padri.

POMM D'AMAREZA

Quand piööv dumà stell
sü' la pell de l'estaa,
sogn ustinaa mai rassegnaa a passì
galopan sü' i cavài de l'impussìbil
a la ricerca d'una surgent nuvèla.
 

Amiis -- nemiis  ul vent
per luur l'à rubataa
in del giardìn del temp,
ma l'à truvaa dumà per la sua séet
pomm d'amarèza.